E’ stata inaugurata ieri l’edizione 2008 del Festival della Scienza di Genova all’interno del quale, insieme ai colleghi Marta Taricco, Lara Castagnino e Valentina Schiappapietre, ho avuto la possibilità di dare il mio piccolo contibruto. Attraverso l’Università di Genova, sotto la supervisione del Prof. Vercelli e del Prof. Coccoli, siamo stati chiamati ad aiutare l’azienda Softeco ad ottimizzare la comunicazione all’interno dell’area tematica da loro gestita all’interno del Festival, situata nelle sale dei Magazzini dell’Abbondanza del Porto Antico. Tale lavoro ha comportato la revisione e la ridefinizione del taglio stilistico-comunicativo dei cartelloni didattici in relazione al target principale previsto per l’evento, oltre che un ripensamento dei contenuti sia per i cartelloni stessi, sia per le animazioni esplicative che verranno proiettate. Riporto di seguito l’oggetto del percorso tematico secondo la descrizione ufficiale:
Futuro in rete
Tra contenuti, significati, comunità e mondi virtualiSiamo abituati a pensare a Internet come a qualcosa di strettamente legato al concetto stesso di innovazione e quindi di futuro: ma come sarà davvero il web di domani? Il laboratorio cerca di trovare una risposta a questa domanda, ripercorrendo le tappe che hanno portato la Rete ad essere ciò che oggi ci appare. Ai partecipanti vengono illustrati alcuni tra i più recenti e affascinanti sviluppi di Internet: il web semantico, i sistemi decentralizzati e la realtà virtuale. L’esperienza culmina con una “passeggiata” nel mondo di Second Life, dove gli spettatori possono avventurarsi nella riproduzione virtuale del laboratorio e ripercorrerne tutte le tappe fino ad arrivare nuovamente dentro Second Life, per poi ricominciare da capo e dare così il via ad un vortice di scatole cinesi digitali, idealmente senza fine.